Il post contiene termini ed espressioni prettamente tecniche; se notate delle inesattezze, Vi prego di segnalarlo nei commenti.
This post contains technical terms and technical expressions; if there are some wrongness, please report to me with a comment.
Attualmente quasi tutte le moderne CPU sono in grado di eseguire correttamente Gnome-shell con il rendering software, tuttavia esistono ancora diversi bug e cattive ottimizzazioni nel rendering software stack che impediscono una piena esperienza con il nuovo Gnome 3.
Per Fedora 17 si sta lavorando perché tali limiti vengano eliminati ed ottenere Gnome-shell in più sistemi nei quali ad oggi non è possibile ottenere (incluse le virtual machine).
Inoltre, sarà possibile liberare ulteriori risorse che attualmente sono occupate per tenere in vita componenti utili solo alla fallback mode (madalità di ripiego di Gnome-shell).
Focus dei benefici
Gnome
- Gnome-session ora tratta llvmpipe come driver non supportato. Ciò dovrebbe essere eliminato. Al suo posto dovrà essere disponibile una “Forced Fallback Mode” nel pannello di controllo System Info per permettere all’utente di scegliere questa modalità nel caso in cui il driver nativo non lavori correttamente.
- Mutter potrà eludere gli effetti grafici non utili quando non sta usando un driver hardware. Le ombreggiature delle finestre sono facilmente ottenute dal momento che si eliminerà l’overdraw in molti casi; il background-dim (oscuramento dello sfondo) quando si va in sovrapposizione, potrebbe o non potrebbe aver senso tagliarlo, dipende da quanto della scena deve essere aggiornato. Il timer d’animazione potrebbe scendere a 30 fps (fotogrammi per secondo) per evitare la necessità di recuperare troppo in una volta sola. E così via.
Kernel
llvmpipe attualmete non utilizza alcun servizio DRM. Questo significa che tutte le immagini trasferite tra il server X ed il compositor sono copie, sia acquisendo le immagini con EXT_texture_from_pixmap sia caricando le nuove scene con glXSwapBuffers. Il DRM dovrebbe fornire un GEM (Graphic Execution Manager) sostenuto interamente dalla memoria di sistema così che possa trarne vantaggio il software 3D come con il driver hardware.
Mesa
llvmpipe dev’essere convertito per i servizi GEM prima descritti.
llvmpipe può decidere di esporre l’estensione MESA_copy_sub_buffer da quando clutter ed altri toolkit ne contengono un percorso preferenziale, che carica le sole regioni danneggiate dello schermo invece di operare l’intero buffering swap. Questo potrebbe non essere necessario se funziona la EXT_framebuffer_blit.
X11
I driver senza un supporto DRM nativo dev’essere portato ad usare il mock-GEM per la gestione della memoria.
Risultati evidenti all’utente
Gli user dovranno avere un funzionamento regolare della Gnome-shell (non in fallback mode) indipendentemente dal fatto che il proprio hardware/driver supporti GL. Includendo le macchine virtuali.
Da notare che il rendering software necessita di una sufficiente potenza della CPU per lavorare bene.

Pagina originale (potrebbe subire dei cambiamenti): http://fedoraproject.org/wiki/Features/Gnome_shell_software_rendering
Altre importanti feature (pagine in italiano):
Filesystem BTRFS predefinito
Directory /usr
